Sogno

Nei giorni passati ho sognato parecchio… ma ormai non ricordo più esattamente cosa. Ma ho sognato.

Stanotte ho sognato la cosa seguente: che dovevo andare ad una conferenza ma ancora non avevo comprato il biglietto, e mi accorgevo all’ultimo minuto che avrei dovuto comprarlo il giorno stesso per arrivare il giorno successivo… e mi sentivo come “sempre in ritardo”, e pensavo “non devo dire a nessuno che sono stata così disorganizzata da dimenticarmene…”

Perché è così che mi sento: in ritardo, disorganizzata. Anche se incastro sempre tutti gli impegni e ottempero alle obbligazioni mie e dei miei figli in tempo. Solo che qualcosa resta sistematicamente fuori, che il tempo non è infinito e devo anche dormire la notte, e il fatto di non riuscire a incastrarlo al posto giusto mi frustra. Ma forse devo rivedere il mio algoritmo di giudizio, le mie priorità, e avere aspettative più realistiche su quanto riesco o meno a fare.

 

L’importanza del buon esempio

FG è tornata dalla trasferta di aerobica con un dente che bagola molto e con la voglia di leggere a voce al fratello un libro (zaman bisikleti).

Mi ha detto: “Le mie amiche leggono molto bene in turco, e Ezgi mi ha detto che Zaman Bisikleti è molto bello”.

Le bambine della sua classe invece non so se parlano di leggere a voce alta ai loro fratellini…

Punteggi “assurdi”

Licenziato allenatore la cui squadra ha vinto 25 a 0

Boh, non vedo davvero il problema.

Mio figlio e la sua squadra hanno perso anche 27 a 2 (ice hockey, gruppo di età 7-10 anni).

Certo, perdere a quel modo fa male, ma se le squadre sono sbilanciate, che possono fare?

Una partita anche loro l’hanno vinta 14-2 e in quella l’allenatore aveva detto loro “fate 5 passaggi, e solo dopo tirate”. Però sempre 14-2 è finita.

Concordo con chi nei commenti dice “Mi incazzerei di più se facessero giochini…”

Perdere a quel modo fa male, fa male vedersi inferiori, ma fa ancora più male all’orgoglio essere trattati da “poverini, non ce la fanno…”

25-0. Si incassa e si cerca di valutare meglio le proprie possibilità. Se una squadra è debole deve giocare con i propri pari! Se una squadra è forte non ha colpa di vincere!!!

 

Frammenti

Non devi aspettare di avere tempo, ci sarà sempre qualcosa. Non devi rimandare a dopo le cose, devi abituarti a farle.

Fatti una lista e taglia le cose fatte.

È colpa tua! 🙂 Usavi tu la funzione male!

Il portiere di Erzurum aveva una mano injured.

…l’allenatore ha detto che con i Partizan dobbiamo fare sooooolo bodycheck…

…i primi due period con l’Erzurum dovevamo fare ciiinque passaggi e solo dopo tirare in porta…

[…non si infierisce sui più deboli…]

I bambini dell’Erzurum erano tutti di un orfanotrofio, non avevano la mamma e il papà.

Ma quei bambini sapevano parlare?

Non giocavano tanto bene perché avevano due coach FEMMINE e COL VELO! 

 

Certo che fa impressione a pensarci. Eppure, chissà quanti ce ne sono di bambini messi a quel modo.

Penso alla gioia, alla spensieratezza e all’agio con coi vivono i miei figli e i loro amici. I capricci che fanno per giocare con l’iPad. Il considerare normale mangiare cioccolato e sfurisi. Non avere problemi di freddo e vestiti e giochi. Abbiamo persino troppo, da quel punto di vista. Mi fa stare male pensarci.

Certo che si sopravvive. Ognuno di noi ha tante sfide da superare…

Io sto bene a correre, a incastrare le cose…

Io dovrei superare la fase di sentirmi “una brava bambina/studente/sottoposta”.

Devo avere il coraggio di trovare una soluzione consona alle mie esigenze.

Devo anche non mettermi in secondo piano, fare le cose per me, non trascurarmi.