Commozione

Va beh, in questi giorni ho la testa altrove, non vi sto a spiegare ma capitemi se vi va…

…ieri sera, mentre mi preparavo ad andare in piscina, leggo un messaggio sul mio cellulare rivolto a mia figlia (sul mio cellulare ci sono entrambi gli account di posta, mio e suo… il suo l’ha messo lei di standard. Io non leggo la sua posta, ma vedo le notifiche.)

Ecco ieri sera vedo una notifica di Hangout da parte di una sua amica, M.P., con cui alla fine dell’anno c’erano stati parecchi screzi. E mia figlia piangeva più volte per questo… eh, gioventù che cresce.

Insomma M.P. le scrive “Are we friends or not? […] Please forgive me. […] Have a nice summer.”

Io ho scritto subito al marito: “Di’ a figliagrande che le ha scritto M. e che le chiede scusa… dille di rispondere SUBITO!!!”

Che chiedere perdono non è cosa facile, è vero che ci sono stati screzi ma a questa età si sbaglia, comunque M. è una bambina (come mia figlia del resto). Se le chiede perdono significa che è sincera, non fa calcoli.

Insomma evidentemente mia figlia è stata avvertita e le ha risposto, le ha chiesto anche lei scusa apparentemente e hanno fatto pace (almeno, la notifica della risposta di M. mi fa capire questo…)

Ma sapete che questa cosa mi fa venire le lacrime agli occhi dalla gioia?

Lo so, lo so, sono emotiva in questi giorni, a volte penso di essermi un po’ persa per strada, ma questa reazione mi rassicura un po’ del fatto sono fondamentalmente la stessa  di sempre…

Mi piace che ci si possa perdonare dopo aver litigato, che l’amicizia vada oltre gli screzi momentanei, che la mia bambina abbia anche amici che le vogliono bene, che si senta un po’ più sicura e amata, che impari ad aprirsi, lei un po’ timida, e a andare avanti più forte.

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