(Piccola pausa)

Sto mantenendo il passo, quindi mi concedo una pausa.

Come dicevo, fuori l’aria è fredda e tersa, il cielo di un azzurro intenso, il sole brillante.

Oggi si vedono un sacco di studenti in giro, c’è la fila al bar.

Comunque, riguardo al fatto di scegliere se sorridere o adombrarsi, se darsi una mossa o commiserarsi in un angolo.

Ricordate il brano di Harry Potter sulla Felix Felicis. Avevo messo un piccolo estratto di quando, lui, effettivamente la beve e dice “I know what I am doing… or Felix does.”

Ecco, ora mi è venuto in mente invece il momento in cui Harry Potter finge di dare da bere a Ron la pozione… quando, insomma, fa finta di essere colto in flagrante nel dargliela. In realtà, lui non gliela darà da bere, ma solo glielo fa credere. Ron, prima impaurito, si ritempra e si sente come un leone… e giocherà una ottima partita. Potere della suggestione…

Insomma (a me piace Harry Potter, perdonatemi), il succo è questo: il solo sentirsi in forma, accettati, a posto ha effetti incredibili sulla nostra mente, sul corpo e sul nostro rendimento. A parità di capacità, una persona sicura di sè avrà meno stress e più successo di una che è pessimista.

Queste cose, lapalissiane se vogliamo, io tendo a dimenticarmele. Tendo a pensare che sono derelitta e non amata e non ho un vero sostegno da parte di un vero partner, ma… vogliamo parlarne? Voglio davvero stare nell’ombra a commiserarmi? Focalizzarmi su quello che non ho invece di costruire sui miei punti di forza?

Ecco adesso mi sento stupida, perché io lo so che sono così. Ma, il più possibile, devo essere centrata su me. Devo essere io l’artefice della mia fortuna. Io devo essere il mio motore, ottimista. Devo credere in me… e stamani, che ci sto credendo, vedi come vanno bene le cose…

Ecco. Devo imparare a programmarmi bene (realisticamente), pensare in grande, guardare lontano.

Sono poi una brava persona, con i suoi difetti, ma fondamentalmente onesta… su quello non ci piove.

Però devo essere più coraggiosa e credere in me stessa con più decisione. Avere l’animo grande (che quando mi attacco alle piccolezze mi odio da sola… un fastidio) e buttarmi.

Penso sempre leggermente troppo. Forse, essere un tantino meno sensibile mi farebbe bene.

E adesso che il calcolozzo lungo è finito torno a lavorare 🙂

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2 thoughts on “(Piccola pausa)”

  1. L’approccio che si ha alla vita cambia considerevolmente la sua qualità. Io questo l’ho sempre asserito e me lo ripeto giornalmente, come un mantra.
    La vita non sempre va come deve andare, anzi. Però il modo in cui noi l’affrontiamo, con cui apriamo le finestre al mattino – anche metaforicamente – è fondamentale.
    Hai un profilo instagram? ieri sul mio ho scritto questo:
    “Il Paradiso è dove sono io”/ Voltaire.
    Uno degli errori più frequenti è quello di cercare la felicità fuori da noi stessi, quando in realtà tutto quello di cui abbiamo bisogno è già da qualche parte dentro di noi. Tutti gli affanni quotidiani dovrebbero portare ad un solo scopo: stare bene ovunque, stare bene dentro i propri panni. Se il paradiso lo cerchiamo fuori non lo troveremo mai.
    Fine.

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